Sesterzio

Il sesterzio è forse una delle monete più conosciute fra tutte le tipologie di monete coniate nell’antica Roma. Pochi conoscono il dupondio o il quinario, ma quasi tutti abbiamo sentito parlare di sesterzi, fosse anche solo per la celebre battuta romanesca:

Cesare, il popolo chiede sesterzi!
No, no, diteje che vado dritto!”.

In questa pagina parleremo quindi delle monete romani “Sesterzi” e ne elencheremo come al solito le caratteristiche, la storia, le curiosità ed ovviamente il valore che queste monete rare antiche possono avere. Buona lettura.

Introduzione al Sesterzio romano

I Sesterzi
I Sesterzi

Intorno al 211 a.C., come abbiamo raccontato nel nostro articolo sulle monete romane, vennero introdotti il denario e le sue frazioni. Queste erano:

  • il quinario (½ denario)
  • il sesterzio (¼ denario).

Caratteristiche del Sesterzio Romano

Il Sesterzio, come il Denario e il Quinario, era inizialmente una moneta d’argento ed il nome deriva dal suo rapporto con la più nota moneta romana: l’asse.

Ha un peso di circa un grammo e un diametro variabile dai 12 ai 17 millimetri.

Sesterzio argento
Un Sesterzio dìargento

Il Sesterzio valeva due assi e mezzo, il nome Sesterzio infatti deriva dal latino “semis-tertius”, che stava ad intendere “metà del terzo [asse]”.

Anche il simbolo HS con cui viene abbreviato deriva dal modo in cui veniva rappresentato.

Infatti due “I” affiancate rappresentavano due assi, e la “S” significava “semis” cioè “metà [del terzo asse]”.

Dal momento che per indicare i numeri, nel periodo arcaico si usava una linea orizzontale che tagliava a circa metà le lettere, il simbolo originale era IIS, poi divenuto HS per semplicità.

Storia del Sesterzio Romano

Nonostante la sua introduzione intorno al 211 a.C., il Sesterzio venne coniato sporadicamente nel periodo della Repubblica Romana, e fu soltanto dopo la riforma monetaria di Augusto nel 23 a.C. circa che conobbe una maggiore diffusione.

La riforma portò anche ad un cambio di materiale e di modulo per il Sesterzio.

Divenne una moneta di grande formato e iniziò ad essere coniata non più in argento ma in oricalco. Sai che cosa è l’oricalco?

L’oricalco è una lega molto simile all’ottone, composta da un’alta percentuale di rame (90%) e una parte di zinco (10%), utilizzata per coniare anche il dupondio (equivalente a 2 assi). Cambiarono come detto anche le dimensioni del Sesterzio, che passò ad avere un diametro di 32-34 millimetri, uno spessore di 4 millimetri ed un peso di 25-28 grammi!

Gli ultimi Sesterzi vennero coniati fin quasi alla fine del III° secolo d.C., ma già da parecchio tempo, vista la crescita dell’inflazione, era stato introdotto il doppio Sesterzio, ridotto in dimensioni e qualità.

Doppio Sesterzio
Una moneta rara antica “Doppio Sesterzio”

Il valore del Sesterzio romano

Inizialmente il Sesterzio aveva un valore di 2 assi e mezzo.

Quando verso il 142 a.C., in seguito alle variazioni del peso dell’asse, il valore del denario fu portato da 10 a 16 assi, il sesterzio assunse il valore di 4 assi, rimanendo quindi equivalente ad ¼ di denario.

Come sappiamo, la storia della monetazione romana è costellata di riforme monetarie, che hanno portato nel corso dei secoli alla variazione dei tipi di monete che circolavano.

Come e dove comprare un Sesterzio romano

Se siete interessati a comprare un Sesterzio da aggiungere alla vostra collezione di monete, vi suggeriamo sicuramente di rivolgervi a questo portale dove ogni settimana (nella apposita sezione delle “monete antiche romane” ci sono centinaia di pezzi in vendita.

Se hai delle monete rare come queste (ma anche monete diverse), puoi divertirti e guadagnare un po’ mettendole all’asta online. Noi compriamo e vendiamo monete all’asta sempre usando questo sito nostro partner. E’ il più grande sito di aste online di monete e te lo consigliamo. Sia vendere che comprare monete all’asta facile ed emozionante.

Il prezzo del Sesterzio Romano

Il prezzo dei Sesterzi è molto variabile in base alle condizioni di conservazione della moneta.

Infatti, le monete romane come i Sesterzi sono a tutti gli effetti monete rare da trovare, e soprattutto in condizioni eccellenti, ed in quel caso posso raggiungere prezzi molto alti.

A seconda della condizione e della rarità comunque si possono trovare Sesterzi anche a prezzi più bassi, accessibili anche a chi vuole iniziare una collezione di monete.

  • Un Sesterzio in argento anonimo della Repubblica Romana, ad esempio, si può trovare in vendita anche a 30€ sul portale (clicca qui) che utilizziamo noi per acquistare monete.
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Sesterzio Giulio Cesare

Sesterzio Giulio Cesare

Descrizione

Il Sesterzio coniato nel periodo in cui Giulio Cesare dominava la politica romana è una piccola moneta in bronzo dal peso di circa 19-22 grammi e un diametro di circa 30 millimetri.

Al dritto di questa moneta antica spicca il profilo di Ottaviano attorniato dalle scritte “CAESAR” e “DIVI·F”, mentre al verso il profilo raffigurato è quello di Giulio Cesare, con la corona d’alloro e la scritta “DIVOS IVLIVS”.

In un’altra versione del Sesterzio di Giulio Cesare, al verso la scritta “DIVOS IVLIVS” è al centro, circondata da una corona d’alloro.

Storia e Curiosità

Giulio Cesare viene considerato il primo dei 12 “Cesari”.

Sebbene lui assunse il ruolo di dictator e fu proclamato imperator dalle legioni, l’Impero Romano nasce con il figlio adottivo di Cesare, Ottaviano Augusto, che trasformò la carica di imperator in una equivalente a quella di un principe e la rese ereditaria.

Valore del Sesterzio romano di Giulio Cesare

  • In buone condizioni, queste monete di Giulio Cesare possono raggiungere prezzi molto alti sui siti di aste specializzati, superiori ai 10.000

Sesterzio Augusto

Sesterzio Augusto
Moneta Romana Antica: Sesterzio Augusto

Descrizione

I Sesterzi coniati da Augusto furono, a seguito della sua riforma monetaria, coniati in oricalco ed avevano un peso di circa 27.28 grammi ed un diametro fra i 29 e i 36 millimetri.

Su due Sesterzi d’oricalco di Augusto, al dritto compare il profilo di Tiberio (suo successore), rivolto verso destra nel sesterzio che celebra nuove campagne in Germania, rivolto a sinistra nei Sesterzi per la vittoria finale nell’Illirico.

Sono molti i Sesterzi che riportano l’effige di Ottaviano Augusto, a partire da quello di Giulio Cesare, come di molti suoi successori, che gli dedicarono un lato delle loro monete.

Su un bellissimo Sesterzio di Tiberio, all’asta per 1.900 € e classificato come R, spicca al dritto una quadriga di elefanti che portano Augusto in celebrazione.

Sesterzio Augusto
Sesterzio Augusto

Storia e Curiosità

Con la sua riforma monetaria Augusto sostituì il Sesterzio, che era fino ad allora una piccola moneta d’argento di circa un grammo e molto facile da perdere, iniziando la coniazione di Sesterzi di oricalco da circa 27 grammi e una trentina di millimetri di diametro, ottimi anche come mezzo di propaganda.

Valore del Sesterzio romano di Augusto

  • In un passaggio d’Asta un esemplare di Sesterzio di Augusto tra MB e BB, raffigurante Augusto con un ramo di lauro seduto sopra un carro trainato da 4 elefanti fu aggiudicato per 150€

Sesterzio Nerone

Sesterzio Nerone
Sesterzio Nerone

Descrizione

Al dritto di tutti i Sesterzi di Nerone compare il busto dell’Imperatore, mentre la scena raffigurata al verso cambia spesso.

Se ne conoscono almeno 9 tipologie principali fra cui, ad esempio, alcune con la Vittoria alata, alcune con Roma elmata e in armatura, con il Tempio di Giano, con un Arco di Trionfo, con Cerere e Annona, etc…

Degna di nota è quella che forse è una delle monete più rare, ricercate e belle, il Sesterzio di Nerone con al verso la veduta del Porto di Ostia. Il numero di barche rappresentate nel porto può variare da 7 a 11, compaiono inoltre il faro con la statua di Nettuno e la figura del Tevere, in basso.

Storia e Curiosità

Porto (Portus) era il nome con cui i romani chiamavano l’agglomerato urbano fatto sviluppare alla foce del Tevere a nord di Ostia dall’Imperatore Claudio e terminato sotto Nerone. In occasione dell’apertura del Porto di Ostia venne coniato il Sesterzio più ricercato fra quelli di Nerone.

Nerone fu l’ultimo Imperatore della dinastia Giulio-Claudia. Seguirono anni di guerra civile da cui uscì infine come Imperatore Vespasiano.

Valore del Sesterzio di Nerone

I Sesterzi di Nerone possono avere valori molto variabili, come sempre a seconda della conservazione e della rarità.

  • Il Sesterzio di Nerone con il Porto di Ostia può arrivare a prezzi molto alti. In un’asta ne è stato venduto uno per più di 7.000€.
  • Tuttavia si conoscono aste con la vendita del Sesterzio Nerone con Cerere seduta, in qualità BB, per 450€.

Sesterzio Vespasiano

Sesterzio Vespasiano
Moneta Romana Antica: Sesterzio Vespasiano

Descrizione

I Sesterzi di Vespasiano portano al dritto il profilo del primo Imperatore della dinastia Flavia: Tito Flavio Vespasiano.

Al verso le raffigurazioni sono molteplici. Infatti le monete erano uno dei mezzi principali per la propaganda e al verso spesso riportavano le vittorie ottenute dai vari Imperatori.

Ad esempio in occasione della vittoria nella campagna contro i Giudei, vennero coniati Sesterzi con al verso una palma ai cui lati si trovano una giudea in lutto e un prigioniero con le mani legate.
In cerchio è riportata la scritta “IVDEA CAPTA”.

Un’altra versione ha al rovescio la “PAX AVGVSTI”.

Classificato come moneta rara è il Sesterzio di Vespasiano con al verso Marte con lancia e trofeo.

Sesterzio Vespasiano Marte
Sesterzio Vespasiano Marte

Storia e Curiosità

Vespasiano fu il primo Imperatore della dinastia dei Flavi, e salì al potere dopo la guerra civile, venendo acclamato dalle legioni d’Egitto, Danubio, Giudea e Siria.

Il Sesterzio “IVDAEA CAPTA” celebra proprio la vittoria che gli aprì le porte dell’Impero.

Valore del Sesterzio di Vespasiano

  • Un Sesterzio ‘IVDAEA CAPTA”, valutato inizialmente 2500 dollari, in un’asta nel 2011 è stato venduto per 100.000 dollari
  • Un esemplare di Sesterzio Vespasiano con la Pace seduta e ramo d’ulivo con cornucopia, venne battuto all’Asta il 21 Ottobre del 2018 per 300€.
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Sesterzio Domiziano

Sesterzio Domiziano
Sesterzio Domiziano

Descrizione

Al dritto di questi Sesterzi “PAX AVGVSTI” campeggia il busto di Domiziano rivolto a destra mentre al verso la Pace in piedi guarda verso sinistra e tiene una cornucopia sottobraccio e un ramoscello in mano.

Storia e Curiosità

Domiziano fu l’ultimo dei Flavi ad essere Imperatore, assassinato nel 96 d.C. a seguito di una congiura. Gli successe Nerva, il primo degli “Imperatori Adottivi”.

Valore del Sesterzio di Domiziano

  • Il Sesterzio di Domiziano in fotografia è classificato come moneta rara R3 ed è stato venduto nel settembre 2004, all’interno di siti d’aste di monete come questo, per 1.450 dollari!

Sesterzio di Nerva

Sesterzio di Nerva
Sesterzio di Nerva

Descrizione

Al dritto di tutti i Sesterzi di Nerva, come di consueto, campeggia il busto dell’Imperatore.

Diverse sono le rappresentazioni al verso. Se ne conosce un tipo, coniato in occasione della riforma fiscale giudaica, con al verso una palma.

Un altro Sesterzio ha al verso invece un antico recipiente, il modio, pieno di sei spighe di grano e la dicitura “PLEBEI VRBANAE FRVMENTO CONSTITVTO”.

Sesterzio di Nerva Modio
Sesterzio di Nerva Modio

Un altro ancora al verso ha due muli che brucano, con sullo sfondo un carrello con palo e finimenti.

Sesterzio di Nerva Muli
Sesterzio di Nerva Muli

Storia e Curiosità

Nerva fu il primo dei così detti “Imperatori Adottivi” ed introdusse il “principato adottivo”, grazie al quale l’Imperatore doveva scegliere il suo successore all’interno del Senato.

Nerva adottò il generale Marco Ulpio Traiano, dandogli l’appellativo di Cesare Germanico a seguito di un’importante vittoria militare in Pannonia.

Valore del Sesterzio romano di Nerva

  • I Sesterzi di Nerva hanno un valore variabile come tutte le monete. In un’asta online ne è stato venduto uno classificato come BB per 140 €. 

Sesterzio Traiano

Sesterzio Traiano Ponte
Sesterzio Traiano con il Ponte

Descrizione

Dell’Imperatore Traiano si conoscono un gran numero di Sesterzi, almeno 16 tipi coniati per diverse occasioni.

Sesterzio Traiano Dacia e Tevere
Sesterzio Traiano Dacia e Tevere

I primi sono quelli coniati a seguito della conquista della Dacia, molto bello è il Sesterzio con al verso un Ponte ad arco, o quello al cui verso il Tevere sottomette e mette a terra la Dacia.

In occasione dell’invasione del regno dei Parti vennero emessi Sesterzi per celebrare queste campagne orientali, 

Al verso di uno di questi si vede Traiano in piedi con lama e lancia, con ai piedi le figure del Tigri, dell’Eufrate e dell’Armenia.

Sesterzio Traiano Tigri Eufrate e Armenia
Sesterzio Traiano Tigri Eufrate e Armenia

Molti Sesterzi furono coniati a seguito della realizzazione di opere pubbliche.

  • Un Sesterzio coniato in occasione della costruzione del nuovo “Portum Traiani” è stata messa all’asta nel 2017 per 12.000 €!

Storia e Curiosità

Sotto la guida di Traiano l’Impero Romano raggiunse la sua massima estensione territoriale, grazie alle conquiste di Armenia, Mesopotamia, Assiria, Dacia, etc.

Traiano viene considerato uno dei migliori Imperatori romani e fu l’unico ad avere un governo senza alcuna contestazione.

Valore del Sesterzio romano di Traiano

  • Sesterzi di Traiano se ne trovano facilmente in vendita nelle aste, dove a seconda di rarità e conservazione possono avere prezzi variabili dai 70 € in su.
  • Un interessante passaggio d’Asta è quello di un Sesterzio di Traiano in BB+ con Traiano seduto con davanti tre uomini che lo salutano, venduto per 800€ il 21 Ottobre 2018.

Sesterzio Marco Aurelio

Sesterzio Marco Aurelio
Sesterzio Marco Aurelio

Descrizione

Al dritto di molti sesterzi coniati nel periodo di co-reggenza di Marco Aurelio e Lucio Vero, compare il profilo dell’uno o dell’altro imperatore, mentre il rovescio come sempre è variabile e un ottimo mezzo di propaganda.

In un Sesterzio coniato nel 161 d.C.in occasione della salita al potere, al dritto compare il busto di Lucio Vero, mentre al verso si vedono Lucio e Marco Aurelio in piedi, di fronte, che si stringono la mano.

Sesterzio Marco Aurelio e Lucio Vero
Sesterzio Marco Aurelio e Lucio Vero

Un altro esempio di Sesterzio di Marco Aurelio, con il suo busto al dritto, venne coniato nel 177 d.C. a seguito della vittoria contro i Germani e al verso una catasta di armi dei Germani sottomessi.

Storia e Curiosità

Marco Aurelio è stato il primo Imperatore a regnare non da solo ma dividendo il potere con Lucio Vero, suo fratello adottivo.

Entrambi infatti furono adottati dall’Imperatore Adriano, e quando Marco Aurelio fu scelto dal senato per ricoprire il ruolo di Imperatore, egli impose che insieme a lui venisse nominato Imperatore anche Lucio Vero.

Marco Aurelio comunque godette di maggior autorità rispetto a Lucio Vero.

Valore del Sesterzio romano di Marco Aurelio

  • Sesterzi di Marco Aurelio se ne trovano in vendita su siti come questo a partire da circa 50/60€.

Sesterzio Massimino il Trace

Sesterzio Massimino il Trace
Sesterzio Massimino il Trace

Descrizione

Al dritto dei Sesterzi coniati durante il periodo di regno di Massimino il Trace compare il suo busto. L’altra faccia di questi Sesterzi, coniati dopo il 236 d.C. a seguito delle vittorie in Germania porta diversi scenari.

Su un tipo di Sesterzio, “VICTORIA GERMANICA”, compare una Vittoria alata con un prigioniero ai suoi piedi.

Su un altro Sesterzio, “SALVS AVGVSTI”, al verso compare la dea Salus che tiene in mano un recipiente da cui si nutre un serpente.

In altri Sesterzi ancora, Massimino è in piedi fra due vessilli legionari.

Storia e Curiosità

Massimino il Trace fu il primo Imperatore di origine barbara.

Inoltre c’è un’altra interessante curiosità che lo riguarda. Al contrario di quello che farebbe supporre il nome “Massimino”, egli è stato uno degli uomini più alti della storia umana, con un’altezza registrata fra 239 e i 248 centimetri!

Valore del Sesterzio romano di Massimino il Trace

  • Di Sesterzi di Massimino il Trace se ne trovano on line in vendita a partire da circa 50 € in su. 

Sesterzio Gordiano

Sesterzio Gordiano I e Virtus
Sesterzio Gordiano I e Virtus

Descrizione

Sui Sesterzi coniati dai primi due Gordiano al dritto c’è il profilo di Gordiano I, mentre al rovescio una Vittoria alata oppure la Virtus con scudo e lancia.

Sesterzio Gordiano con Tranquillina
Sesterzio Gordiano con Tranquillina

Sui Sesterzi di Gordiano III, a parte un’eccezione dove compare al dritto insieme alla moglie Tranquillina, compare sempre il suo busto.

Sul Sesterzio di Gordiano III con la moglie, al verso compare Tyche, personificazione della fortuna, che tiene in mano una piccola barca. In alto c’è un piccolo sagittario, simbolo della Legio I Parthica.

Sugli altri Sesterzi di Gordiano III compaiono Gordiano stesso, o una Vittoria alata o infine Marte con scudo e lancia.

Storia e Curiosità

Sono stati ben tre gli Imperatori che rispondevano al nome di Gordiano, successori di Massimino il Trace.

I primi, Gordiano I e il figlio Gordiano II, furono nominati dagli abitanti della provincia d’Africa in seguito alle rivolte del 238 d.C. Regnarono solo poche settimane.

Gordiano III, nipote di Gordiano I, arrivò giovanissimo al trono imperiale e regnò dal 238 fino al 244 d.C.

Valore del Sesterzio romano di Gordiano

  • Un Sesterzio di Gordiano III con Apollo al verso, in qualità qSPL si può trovare in vendita a circa 80€. 
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Autore dell'articolo

Marco Salvatori

Non amo definirmi un Numismatico ma piuttosto un appassionato collezionista di vecchie lire, di monete moderne ed anche antiche. Amo studiare la storia del nostro paese attraverso le monete e ogni esemplare mi racconta la sua storia.

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