2 Lire: Valore e Rarità delle Monete da 2 Lire Italiane

La moneta italiana da 2 Lire fa la sua comparsa per la prima volta nel 1861 durante il Regno d’italia e continua a segnare la storia dell’italia per circa 100 anni.

Inizialmente viene coniata in argento sia al titolo 900/1000 che 835/1000, con un diametro di 27 mm ed un peso di circa 10 grammi.
Durante gli anni la 2 Lire subisce diverse variazioni sia per quanto riguarda il materiale che il peso.

Oltre che in argento viene coniata anche in altri materiali tra cui il nichel e l’italma, ovvero una lega a base di alluminio e di magnesio.
E’ importante notare che questa moneta che cambia nel tempo le sue “vesti”, ha dei tratti unici che la rendono particolarmente interessante e le attribuiscono un valore di mercato di tutto rispetto.

2 Lire nella Storia Italiana
Monete da Due Lire durante la Storia Italiana

Andiamo ad analizzare di seguito le diverse tipologie di moneta da due Lire , considerando tutti i diversi aspetti tra cui il periodo di coniazione, valore, stato di conservazione e altre caratteristiche rilevanti.

2 Lire Napoleone

In realtà La 2 Lire di Napoleone viene coniata molto tempo prima del 1861, esattamente nel 1807 per volere dello stesso imperatore. Ha un diametro di 28 mm, pesa 10 grammi e d è in Argento 900.

Questa moneta presenta sul lato dritto la scritta Napoleone Imperatore e Re con il simbolo di testa nuda di Napoleone rivolta verso destra.

In basso nel giro riporta la data e tra il segno di zecca e il lume d’olio, la lettera identificativa della zecca. La lampada ad olio è il simbolo adottato da Luigi Manfredi, incisore e direttore di zecca a Milano.

2 Lire Napoleone Imperatore 1808
Due Lire Napoleone Imperatore 1808

Il verso riporta la scritta Regno D’Italia, uno stemma su padiglione coronato, con alabarde decussate ed un’aquila rivolta a sinistra con le ali spiegate.
In basso, nel giro, riporta la scritta 2 Lire.

Caratteristiche particolari delle Due Lire

  • Lo stemma riportato sul retro della moneta si trova anche sul collare della Legion d’onore, un ordine cavalleresco costituito da Napoleone nel 1802.
  • Il contorno della moneta , ovvero lo spessore tra le due facce, riporta la scritta “Dio Protegge l’Italia”.
  • Le alabarde, presenti sul retro della moneta, possono avere i puntali aguzzi o sagomati.
  • L’Asse è alla francese, cioè con le due facce sfalsate di 180°.

Andiamo ora ad analizzare il segno e il simbolo della zecca.

  • Per Bologna: B e ramoscello di quercia
  • Quella di Milano: M e melagrana
  • Per Venezia: V e un’ancora.

L’anno di produzione della 2 Lire di Napoleone va dal 1807 al 1814.

Nel 1807 vengono coniati 10.145 pezzi da due lire, di zecca Milano.

Particolarità 2 lire 1807:

  • Il motto sul contorno è in rilievo su 5 filetti longitudinali
  • Ne esistono due varianti che differiscono per la spaziatura delle cifre nella data 1807

Questi esemplari sono classificabili come R.

Nel 1808 vengono coniati 2.807 pezzi, zecca di Bologna, classificati come R4.
Dal 1809 al 1811 alla zecca di Milano ne vengono coniate circa 1.210.000, classificate come C.
Nel 1811 è la volta della zecca di Venezia con circa 10.435 monete da 2 Lire rare, classificabili come R.

Nel 1812 alla zecca di Bologna, vengono coniate circa 347917 classificabili come R.

Particolarità di questo conio:

  • La scritta del contorno è in incuso.

La produzione della 2 Lire di Napoleone continua ancora per altri due anni.

Nel 1813, zecca di Venezia, alcune delle monete presentano una variante ovvero il segno di zecca V ribattuto su M. Questi esemplari sono classificabili come C.

Le monete coniate nel 1813, zecca di Milano hanno invece un’altra particolarità: le albarde hanno puntali aguzzi e il controno liscio con stellette in incuso.
Il suo valore può variare di molto in base allo stato di conservazione e alla rarità della moneta che rappresentano dei parametri da tenere sempre in considerazione.

Per monete SPL(splendide) oFDC(fior di conio) il prezzo si aggira attorno alle 600 € ma si trovano anche monete qSPL , R2 con un valore di circa 300 €.
Si tratta di una moneta di tipo C, di Rating N che ha circolato parecchio: la conservazione fa premio sul prezzo, dato che quasi sempre sono monete con i capelli consumati o con segnetti al bordo.

Occhio alle falsificazioni perché se ne trovano molte in commercio.

2 Lire Vittorio Emanuele II

La moneta da 2 Lire Vittorio Emanuele II, coniata tra il 1861 e il 1863, riporta nel frontale la testa del re Vittorio Emanuele II, rivolta verso destra e contornata dalla scritta del nome del Re e la relativa data di coniazione.

 

2 Lire Vittorio Emanuele II
2 lire 1 2 Lire Vittorio Emanuele II
2 Lire Vittorio Emanuele II variante verso
2 Lire Vittorio Emanuele II variante verso

La moneta pesa circa 10 grammi, si estende per un diametro di quasi 4 centimetri ed è in argento 900/1000.
Il verso della moneta presenta invece 2 varianti:

  • Valore su due righe. In alto la scritta Regno d’italia , in basso rami d’alloro e segno di zecca. Coniata nel 1863 a Torino e Napoli.  Accanto al segno di zecca la sigla “BN” in incuso dentro un rettangolo.
  • Stemma sabaudo con corona e con il collare dell’Annunziata tra rami d’alloro. In basso l’indicazione del valore L2 con a sinistra il segno di zecca, attorno la scritta Regno d’italia. Coniata a Torino e Napoli tra il 1861 e il 1863.

I bordi della moneta sono a nodi e rosette, sia sul fronte che sul retro.

Valore 2 Lire Vittorio Emanuele II

Andiamo ad analizzare il valore delle 2 lire di Vittorio Emanuele II.

  • Due lire, zecca Torino( 1863), conservazione MB/BB, classificazione R, prezzo 30€
  • La Due lire, zecca Torino( 1863) , conservazione MB/BB, classificazione C, prezzo 20€
  • Due lire, zecca Torino( 1863) , conservazione qBB, classificazione C, prezzo 35€ .
  • La 3 lire 1863 , zecca Napoli, conservazione MB/BB/MB+, classificazione C/NC, prezzo 22€
  • 2 lire 1863 , zecca Napoli , conservazione qBB, classificazione C, prezzo 20€

Tale moneta raggiunge anche un valore di mercato di circa 1.980€ in caso di certificazione PCGS, MS-PR-62 (nessuna usura), conservazione SPL.
Esiste anche qualche esemplare 2 Lire rare 1855 Regno di Sardegna, Re Vittorio Emanuele II , zecca Torino R2, BB del valore di 1.100€.

2 Lire Umberto I

Lamoneta da  2 Lire di Re Umberto I viene coniata a Roma dal 1881 al 1889. Le 2 Lire di Umberto I hanno un peso di 10 grammi, un diametro di 27 mm e sono in argento 835/1000.

2 Lire Umberto I

Le 2 Lire Umberto I  presentano sul lato dritto il profilo senza corona del Re che guarda  a destra. Attorno la scritta Umberto I Re D’Italia ed in basso la data. Sotto il collo del Re la scritta Speranza, ovvero il cognome dell’ autore Filippo Speranza.

Sul verso è inciso lo stemma sabaudo coronato, il collare dell’Annunziata ed intorno i rami di lauro e quercia. Il valore L2 è indicato ai due lati dello stemma.
In basso vi è il segno di zecca.

2 Lire Umberto I Eritrea

Tra il 1890 e 1896 vengono coniate monete da 2 lire per l’Eritrea, appena annessa. La moneta vale 2/5 di tallero, la moneta slovena.

2 Lire Umberto I Eritrea
2 Lire Umberto I Eritrea

Al diritto presenta il semibusto del Re con corona e uniforme rivolto a destra. Intorno la scritta Umberto Re d’Italia, sotto la firma dell’autore Speranza.

Al verso il valore in italiano, arabo e aramaico su tre righe sotto la stella italiana. Intorno la scritta Colonia Eritrea, in basso, rami di alloro e il segno di zecca R (Roma). Gli assi sono alla francese.

Per monete qFDC/FDC con fondi speculari il valore varia dai 300 ai 400€.

2 Lire Emanuele III

Le monete da 2 Lire di Vittorio Emanuele III vengono emesse tra il 1901 e il 1917 e rispondono alla Deliberazione dell’Unione Monetaria Latina.
Tale delibera prevedeva la libera circolazione di più valute europee all’interno degli stati membri. Era la fase in cui il valore della moneta era dato dalla quantità di materiale prezioso in esso contenuta.

Andiamo ad analizzare i tipi di moneta  da 2 Lire Emanuele II allora in circolazione.

2 Lire Aquila Sabauda

La 2 lire Aquila Sabauda viene coniata tra il 1909 e il 1907. E’ in argento 835/1000, pesa 10 grammi e ha un diametro di 27 mm.

2 Lire Vittorio Emanuele III

Riporta sul lato dritto la testa nuda del re con attorno la scritta Vittorio Emanuele III e sotto il nome dell’autore Speranza.

Al verso possiamo osservare l’ aquila araldica coronata con scudo sabaudo sul petto. Intorno la scritta Regno d ‘Italia. Sotto l’indicazione del valore L2, la data e il segno di zecca Roma(R) tra due stelle a 5 punte.

Particolarità di questo conio: Il contorno presenta in incuso la scritta FERT ripetuta tre volte alternata a nodi Savoia e rosette.

Il valore di questa moneta varia dai 370 (prezzo indicativo dell’asta che risale ad Ottobre 2016) ai 2.900€ nel caso di moneta SPL/FDC

2 Lire Quadriga Veloce

La 2 Lire Quadriga Veloce viene coniata a Roma tra il 1908 e il 1912.

E’ in argento 835/1000, pesa 10 grammi e ha un diametro di 27 mm.

2 Lire Quadriga Veloce
2 Lire Quadriga Veloce

Sul lato dritto presenta il semibusto in uniforme del Re Vittorio Emanuele III con il volto rivolto verso destra. Intorno la scritta VITTORIO – EMANUELE – III – RE – D’ITALIA e dietro il colletto dell’uniforme il nome dell’autore D. Calandra M.

Sul verso lo stemma di una quadriga rivolta verso sinistra, figura allegorica dell’Italia con scudo, elmo e ramo posta su un carro trainato da quattro cavalli in movimento.

Il carro è adornato con i classici nodi savoia.  e una stella a 5 punte. A ore sette sulla linea dell’esergo la firma dell’autore D. Calandra M. L’incisore è invece D. Giorgi.

Invece lungo tutto il contorno è presente la scritta FERT alternata da nodi savoia e rosette.

Valore 2 Lire  Quadriga Veloce

Le più rare sono quelle del 1911 R2 che in FDC possono valere anche 3.000€

Quelle del 1910 R in qualità FDC valgono invece 1.700€

Quelle comuni del 1908 e 1912 C in FDC valgono tra i 350/400€

2 Lire Cinquantenario Unità d’Italia

La 2 Lire del Cinquantenario dell’Unità d’italia viene coniata in 100.000 copie nel 1911 come moneta commemorativa della proclamazione del Regno d’Italia.
Moneta piuttosto comune (C).

2 Lire Vittorio Emanuele III Cinquantenario
2 Lire Vittorio Emanuele III Cinquantenario



Al dritto riporta la testa del Re rivolta verso sinistra, attorno la scritta Vittorio Emanuele III Re D’Italia e sotto il collo del Re i nomi dell’autore Trentecoste D. e dell’incisore D. Giorgi Inc.

Sul verso presenta due figure allegoriche; una figura femminile che simboleggia l’italia e una figura maschile, posta su un piedistallo con al lato un aratro, che rappresenta la città di Roma.

Sullo sfondo la prua di una nave mercantile, a destra le date 1861-1911, a sinistra l’indicazione del valore L2 e sotto il segno di zecca R.

contorno presenta in incuso la scritta FERT ripetuta tre volte alternata a nodi savoia e rosette.

Gli assi di questa moneta sono alla tedesca.

Valore 2 Lire Vittorio Emanuele III Cinquantenario

Il suo valore si aggira attorno alle 210€, con stato di conservazione qFDC/FDC.

Esistono esemplari di una moneta da 2 Lire datata 1911 del “Cinquantenario” con la scritta PROVA Regno d’Italia, R2, FDC del valore di 1.950€.

2 Lire 1914 Quadriga Briosa

La 2 lire Quadriga Briosa viene coniata tra il 1914 e il 1917.

2 Lire Vittorio Emanuele III Quadriga Briosa
2 Lire Vittorio Emanuele III Quadriga Briosa

La moneta è d’argento 835/1000 con un diametro di 27 mm e con un peso di 10 grammi.

La 2 lire 1914 fu coniata nella Zecca di Roma nel 1914, su modello di Davide Calandra e su incisione di Attilio Silvio Motti. Il nome Quadriga Briosa deriva dal soggetto riportato sul rovescio della stessa moneta, raffigurante l’allegoria dell’Italia al comando di un carro trainato da quattro cavalli al galoppo.

Al diritto si trova invece l’effige del re Re Vittorio Emanuele III. Il contorno riporta il motto sabaudo “Fert” incluso tra nodi e rosette.

Valore 2 Lire Quadriga Briosa

Le 2 Lire quadriga briosa più rare sono quelle degli anni che vanno dal 1926 al 1935. In particolar modo quelle del 1927 R2 che in FDC possono valere fino a 4.000€, o le R3 del 1928 che, sempre in FDC valgono 1.800€

Sono stati rilevati anche dei falsi, di cui alcuni recenti e altri d’epoca. Dopo la Prima Guerra mondiale il conio della moneta da 2 lire continua. Cambia il materiale che non è più l’argento ma il nichel 990 e cambia l’effige.

2 lire 1940 Valore

Questa moneta molto bella e particolare ha un valore che varia in base allo stato di conservazione, alla rarità e anche in relazione a delle cratteristiche particolari.

  • 2 Lire 1940 Vittorio Emanuele III ,moneta comune C, FDC. Per questo conio il valore 2 lire 1940 è di 50€.
  • Due Lire 1940 Vittorio Emanuele III, magnetica , FDC. Per questo conio il valore 2 lire 1940 è di 60€
  • 2 lire 1940 impero con asse ruotato di 90°, prezzo 100€
  • Le Due lire 1940 con contorno liscio, SPL, 430€
  • 2 lire 1940 R2 , originale e in perfette condizioni di conservazione SPL+, prezzo 830€

2 Lire Bologna

Molto interessante e molto rara (R3) la Due lire Bologna, coniata tra il 1859 e il 1860. Gli esemplare coniati sono 12.533.

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Si tratta di una moneta molto ricercata che riporta nel dritto la testa del Re Vittorio Emanuele II, rivolta verso destra e contornata dalla scritta del nome del Re e la relativa data di coniazione.

Sotto il collo del Re l’indicazione dell’autore Ferraris.
Sul verso lo Stemma Sabaudo con corona e con il collare dell’Annunziata tra rami d’alloro.
In basso l’indicazione del valore L.2 , a ore 4 lungo il bordo il segno di zecca e attorno la scritta Dio Protegge L’Italia.

Valore 2 Lire Bologna

  • L’11 Ottobre del 2009 un esemplare R3 in FDC del 1859 fu venduto all’asta per ben 14.375€
  • Invece il 27 Ottobre del 2012 una R2 del 1860 in FDC fu battuta all’asta per la modica cifra di 17.250€

Fatta eccezione di questi ed altri esemplari venduti all’asta, in genere, si trovano monete dal valore di 600€

2 Lire Firenze

Tra le monete ricercate dai collezionisti non possiamo tralasciare la Due Lire Firenze, coniata tra il 1860 e il 1861 e classificata rispettivamente come R e R3.

2 Lire Firenze
Le Due Lire Firenze

La 2 lire Firenze ha sul verso lo stemma sabaudo con corona e con il collare dell’Annunziata tra rami d’alloro.
Lungo il bordo in alto la scritta Due Lire Italiane e in basso l’indicazione della zecca (Firenze).
Sul dritto il volto del Re rivolto a destra con attorno la scritta Vittorio Emanuele Re Eletto e sotto il collo del Re l’indicazione dell’autore un serpente ad anello e indicazione del millesimo.

Valore 2 Lire Firenze

Per il conio del 1860:

  • 2 Lire Firenze R,MB, prezzo 80€
  • Le 2 lire Firenze, R, BB, prezzo 200€
  • 2 lire Firenze,R, SPL, prezzo 700€
  • 2 lire Firenze R , fdc, prezzo 1800€

Per il conio 1861:

  • 2 Lire Firenze R3 ,MB, prezzo 2800€
  • 2 lire Firenze, R, BB, prezzo 4600€

Il 2 Lire 1861 per Firenze alta rarità ed in conservazione FDC è la moneta più rara di tutta la serie di Re Eletto.

Infatti il 26 Maggio del 2011 un esemplare R3 del 1861 in qFDC fu venduto all’asta per 14.400€

2 Lire Spiga

La Due Lire continua ad essere coniata anche dopo la proclamazione della Repubblica Italiana. Non più in argento ma in italma, una lega a base di alluminio.

2 Lire Spiga
2 Lire Spiga

Dal 1946 al 1950 la moneta da 2 lire ha su un lato dritto Spiga di grano al centro, ai lati l’iscrizione del valore (L. 2). In basso, il millesimo.

Dall’altro verso un aratore, lungo il bordo REPVBBLICA ITALIANA. In basso l’autore G. ROMAGNOLI e l’incisore.

Da qui il nome 2 Lire Spiga.
Il diametro della moneta è di 24, mm e il peso di 1,75 grammi.

2 lire Spiga Valore

  • All’asta del 5-08-2017 la 2 lire Spiga dell’anno 1946 con classificazione R, stato di coservazione SPL+ ha raggiunto il valore di 110€.
  • Il 22 Marzo del 2013 invece, un esemplare R2 del 1947 in FDC fu venduto per 1.680€

Ma andiamo più nel dettaglio

2 Lire Olivo

Dal 1953 viene coniata una nuova moneta, sempre in Italma, di dimensioni minori che recava su un lato sul lato dritto un ramo di olivo a “tutto a campo” affiancato a sinistra dall indicazione del valore ‘2’.

2 Lire Olivo
2 Lire Olivo

Sull’altro verso un’ape simbolo, ma auspicio di laboriosità e produttività con intorno l’iscrizione REPVBBLICA ITALIANA. In basso, il nome dell’autore Romagnoli.

La moneta Due Lire Olivo viene coniata fino al 1959.
La coniazione viene ripresa esclusivamente per il mercato collezionistico dal 1968 e termina nel 2001 con l’avvento dell’euro.

2 Lire Olivo Valore

Di seguito una tabella dettagliata delle monete da due lire olivo italiane coniate nella zecca di Roma, in cui potrete andare a scoprire il valore delle 2 Lire Olivo e altri dettagli interessanti

Valore 2 lire 1954

La moneta da due lire in questione, fu introdotta nel 1953 quasi a ricordare gli sforzi degli Italiani nei primi anni del dopoguerra. La tiratura delle monete del 1954 fu di 22.550.000 copie ed è quindi una moneta comune.

Nello specifico il valore delle 2 Lire 1954 1€ se di qualità BB, 2,50€ se di qualità Splendida, e 6€ se di qualità fior di conio.

Ricorda che al di là dei dettagli qui riportati, è sempre una buona norma far valutare da un numismatico le monete che possedete. In qualità di esperto saprà darvi indicazioni molto dettagliate e certe.


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2 Lire
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