10 Lire Rare – Scopri il Valore delle 10 Lire Italiane

Le 10 Lire rare quali sono? Ne parliamo analizzando in ordine cronologico le varie coniazioni delle monete da 10 lire, le differenze e il valore di ogni moneta.

10 Lire rare
10 Lire rare

Tra queste monete ce ne sono tante classificate come monete rare R, ma non solo, anche R2, R3, R4 e addirittura R5. Questo vuol dire che il loro valore è decisamente alto.

Ci sarà spazio anche per qualche curiosità e scopriremo insieme quanto valgono le 10 lire più rare.
Troverai in questa pagina le risposte a tutte le tue domande sulle monete da 10 lire:

10 Lire Regno di Sardegna, Le 10 Lire Re Eletto Vittorio Emanuele II, 10 Lire Vittorio Emanuele II, le 10 Lire Vittorio Emanuele III (Aratrice), 10 Lire Vittorio Emanuele III (Biga), le 10 Lire Vittorio Emanuele III (Impero), 10 Lire Repubblica (Olivo) e le 10 Lire Repubblica (Spiga).

Iniziamo dalla moneta 10 lire di Vittorio Emanuele II del Regno di Sardegna, per finire con le 10 Lire della Repubblica Italiana, Olivo e Spiga.


10 Lire Vittorio Emanuele II – Regno di Sardegna

10 Lire Regno di Sardegna Vittorio Emanuele II
10 Lire Regno di Sardegna Vittorio Emanuele II

La 10 Lire Regno di Sardegna Vittorio Emanuele II venne coniata in oro dal 1850 al 1860 dalla zecca di Genova e dalla zecca di Torino.
Conosciute come le 10 Lire Collo Lungo.

  • 18 mm di Diametro
  • 3.22 grammi di Peso
  • Materiale: Oro 900%
  • Dal contorno Rigato

Al Dritto è inciso il profilo di Re Vittorio Emanuele II rivolto a sinistra con attorno la scritta VICTORIVS EMMANUEL IID GREX SARDCYPET HIER •. Sotto il collo c’è la firma dell’incisore Fe in basso centrale il millesimo di conio.

Al Verso invece c’è, centrale, lo Stemma con la Croce, la Corona e il Collare dell’Annunziata. Intorno allo Stemma ci sono i due rami di lauro incrociati in basso.
Sotto lo Stemma c’è l’indicazione del valore L10 con a sinistra i segni di zecca.
Intornoè incisa la scritta DVX SAB GENVAE ET MONTISFPRINCPED &

Incisore: Giuseppe Ferraris

Valore | 10 Lire Vittorio Emanuele II Regno di Sardegna

Ecco il valore della 10 Lire Regno di Sardegna di Vittorio Emanuele II:


10 Lire Vittorio Emanuele II – Re Eletto 1860

10 Lire Re Eletto 1860
10 Lire Re Eletto 1860

La 10 Lire Re Eletto 1860 è la moneta d’oro coniata dalla zecca di Bologna.

  • Contorno: Rigato
  • Peso: 3.22 g
  • Diametro: 18.5 mm
  • Composizione: Oro 900%

Al Dritto c’è il profilo di Re Vittorio Emanuele II rivolto a sinistra con attorno la scritta VITTORIO EMANUELE II e sotto il millesimo 1860.
Sotto il collo le iniziali dell’incisore DB Donnino Bentelli.

Al Verso il valore LIRE 10 incorniciato da due rami di lauro incrociati con un fiocco in basso. Centrale, nella parte bassa della moneta, c’è il simbolo di zecca B (Bologna). Tutt’intorno c’è incisa la scritta REGIE PROVINCIE DELL’EMILIA.

Incisore: Donnino Bentelli

Valore | 10 Lire Re Eletto Vittorio Emanuele II

Ecco il valore della 10 Lire Re Eletto di Vittorio Emanuele II del 1860:


10 Lire Vittorio Emanuele II

10 Lire Vittorio Emanuele II
10 Lire Vittorio Emanuele II

Dal titolo si evince che stiamo parlando di una moneta coniata durante il regno di Re Vittorio Emanuele II. La zecca di Torino coniò Le 10 Lire Vittorio Emanuele II in oro la prima volta nel 1861, poi nel 1863 e 1865, e si distinguono in due varianti:

  • 10 Lire Testa Piccola (1861)
  • 10 Lire Testa Grande (1863 e 1865)

Nella faccia al Dritto è raffigurato il profilo di Re Vittorio Emanuele II senza corona che guarda a sinistra. Intorno alla testa, a semicerchio, c’è la scritta VITTORIO EMANUELE II. Sotto il collo la firma dello scultore FERRARIS e in basso l’anno di conio.

Nella faccia al Verso c’è lo Stemma Sabaudo con la Corona sopra e il Collare dell’Annunziata sotto.  Il valore della moneta è inciso sotto lo scudo. Sulla sinistra del valore c’è il simbolo della zecca di Torino (T) e a destra il monogramma della Banca d’Italia (BN).
Sulla destra e sulla sinistra dello stemma di casa Savoia con lo scudo sono raffigurati i rami di lauro e quercia.

Incisore: Giuseppe Ferraris

  • Realizzata  in oro 900%
  • Diametro varia tra i 19,5 mm e i 18,00 mm
  • Il contorno della moneta è rigato.
  • Il peso della moneta è di circa 3,22 grammi.

Valore | 10 Lire Vittorio Emanuele II

Le 10 Lire Vittorio Emanuele II si possono classificare come Comuni C, rare R2, R3 e R4 a seconda dell’anno di conio.

Ma vediamo la tabella dei valori anno per anno:

  • In un asta il 16 Dicembre del 2011 una moneta 10 Lire rare SPL del 1865 venne venduta alla cifra di 1.553€
  • Il 10 Novembre del 2007 una 10 Lire SPL/FDC del 1863 venne battuta all’asta per 1.955€

Negli archivi d’asta si trovano esempi simili, in alcuni casi si è arrivati a cifre anche molto più alte, con monete rarissime e dalla conservazione esemplare come l’esempio qui sotto descritto:

Le 10 lire rare del 1861 che valgono 18.400 €

Le monete del 1861 hanno valori astronomici. Possono partire da 2.000 euro e raggiungere quotazioni da paura.

  • Il 23 Ottobre del 2010 una 10 Lire (qualità SPL) del 1861 venne battuta all’asta per 18.400€.

Adesso, se hai delle monete rare come queste (ma anche monete diverse più rare), puoi divertirti e guadagnare un po’ mettendole all’asta online. Noi compriamo e vendiamo monete all’asta sempre usando questo sito nostro partner. E’ il più grande sito di aste online di monete e te lo consigliamo. Sia vendere che comprare monete all’asta facile ed emozionante.

Curiosità sulle 10 Lire Rare di Vittorio Emanuele II

  • Una curiosità di questa moneta è che, non avendo il diametro conforme alla legge italiana, venne ritirata dalla circolazione nel 1865.  Infatti per la Convenzione Monetaria Latina il diametro della moneta doveva essere 19 mm.
  • Altra particolarità della moneta da 10 Lire Vittorio Emanuele II coniata nel 1861 è che la testa del Re è più piccola rispetto alle altre.
  • Nel 1863 invece furono coniate monete di diversi diametri, fino al diametro definitivo di 18.5 mm
  • Inoltre c’è da sottolineare che la moneta da Dieci lire in oro è meno comune di quella da 20 lire.

10 Lire Vittorio Emanuele III

Ci sono state diverse monete 10 Lire coniate sotto il regno di Vittorio Emanuele III :

  • 1910 / 1912 Le 10 Lire Vittorio Emanuele III – Aratrice
  • 1926 / 1930 Le 10 Lire Vittorio Emanuele III – Biga
  • 1936 / 1941 Le 10 Lire Vittorio Emanuele III – Impero

10 Lire Vittorio Emanuele III – Aratrice

10 Lire Vittorio Emanuele III Aratrice
10 Lire Vittorio Emanuele III Aratrice

Tra il 1910 e il 1912 furono emesse le 10 Lire Vittorio Emanuele III Aratrice. Successivamente nel 1926 e 1927 ne furono coniate altre per i numismatici.

Nella parte al dritto è raffigurato il profilo di Re Vittorio Emanuele III in uniforme che guarda a sinistra. In basso a sinistra c’è il simbolo dei Savoia e intorno al capo la scritta “VITTORIO EMANUELE III”.

Nella parte al rovescio di questa moneta rara, è rappresentata Aratrice, il simbolo dell’Italia Agricola col fascio di spighe e l’aratro retto dalla mano destra. Nella parte alta della moneta c’è la scritta REGNO D’ITALIA e ai lati di Aratrice c’è il valore della moneta LIRE 10. Ai piedi l’anno di emissione, la stella a 5 punte e il simbolo della Zecca di Roma (R). Sempre in basso i nomi dell’autore Egidio Boninsegna e dell’incisore Luigi Giorgi.

Valore | 10 Lire Vittorio Emanuele III – Aratrice

  • Uno splendido esemplare di moneta SPL da Dieci Lire rare del 1912 in oro rosso è stato battuto all’asta il 22 Aprile del 2009 per 12.190 €
  • Il 28 Aprile del 1999, uno dei 30 esemplari coniati per i numismatici nel 1927 venne comprato all’asta per la cifra di 37 milioni di lire.(19.600€)
  • Invece il 20 Ottobre 2015 una moneta FDC R4 coniata per i numismatici nel 1926 fu battuta per 23.600€ , e non fu l’unica a raggiungere tale valore!

Le monete del 1910 sono rarissime e ne rimangono solo pochi esemplari.


10 Lire Vittorio Emanuele III Biga

10 Lire Vittorio Emanuele III Biga
10 Lire Vittorio Emanuele III Biga

Nella faccia al dritto è raffigurato il profilo del Re senza corona che guarda a sinistra, sempre sulla sinistra c’è la scritta VITT.EM.III. e sulla destra è incisa la scritta RE-D’ITALIA.

Nella faccia al rovescio c’è la figura allegorica dell’Italia rivolta a sinistra su una biga. Con la mano destra mantiene le redini dei cavalli sottostanti e nella mano sinistra stringe un fascio littorio.

Nella parte inferiore della moneta ci sono i nomi dell’incisore A. Motti e dell’autore G. Romagnoli. Alla base della moneta è inciso, partendo da sinistra, la data,  il valore di  L.10 e il simbolo della zecca di Roma R.

Queste monete furono coniate dalla zecca di Roma dal 1926 al 1930. Successivamente furono emesse solo per i numismatici dal 1931 al 1934.

Valore | 10 Lire Vittorio Emanuele III – Biga

  • Un esemplare di moneta FDC da 10 Lire rare del 1926 con bordo largo è stato battuto all’asta il 10 Novembre del 2007 per 1.150 €
  • Una moneta FDC da 10 Lire del 1928 con due rosette sul bordo è stata battuto all’asta il 10 Maggio del 2008 per 1.955 €
  • Una moneta da 10 Lire coniata solo per i Numismatici nel 1932, con Rarità 3 in FDC è stata battuta all’asta il 13 Aprile del 2013 per 4.600 €
  • Un esemplare dei 50 coniati solo per i Numismatici nel 1934, con Rarità 3 in FDC da 10 Lire è stato battuto all’asta il 22 Aprile del 2009 per 4.140 €
  • Ma tutte le monete da 10 Lire (FDC  R3) coniate per i numismatici tra il 1931 e il 1934 hanno un valore che si aggira tra i 1.500/4.000 €

Se leggendo queste cifre pazzesche ti è venuta la curiosità di vendere o comprare qualche moneta all’asta, ti consigliamo di iscriverti gratuitamente qui e iniziare a farti un’idea di quanto puoi racimolare dalle tue monete rare. Quando sarai pronto potrai anche partecipare alle aste numismatiche.

ATTENZIONE ai Falsi, ne girano molti, soprattutto delle monete tra il 1926 e 1930!


10 Lire Vittorio Emanuele III Impero

10 Lire Vittorio Emanuele III Impero
10 Lire Vittorio Emanuele III Impero

Questa moneta da 10 lire venne coniata in occasione della celebrazione dell’Impero di Re Vittorio Emanuele III nel 1936.Le successive coniazioni vennero emesse per i numismatici.

La faccia al dritto raffigura il profilo di Re Vittorio Emanuele III che guarda a destra e intorno la scritta VITTORIO.EMANUELE.III.RE.E.IMPERATORE.

Nella faccia al rovescio c’è la raffigurazione allegorica dell’Italia nelle vesti di una figura femminile eretta sulla prora di una nave che guarda a destra. Sulla mano destra tiene il fascio littorio e con la sinistra la vittoriola, una piccola effige di vittoriaSopra la prua della nave c’è la raffigurazione di uno scudo sabaudo con la corona reale affiancato da i due fasci.

Nella parte superiore la scritta ITALIA e a sinistra il millesimo di conio con la data, a destra il segno della zecca di Roma R.

Lungo il bordo vi è il nome dell’autore G. Romagnoli e sulla base il valore 10.L

Valore | 10 Lire Vittorio Emanuele III – Impero

  • La 10 Lire del 1937, di cui  esistono solo 50 esemplari, può superare i 4.000€. Così è stato per un esemplare FDC battuto all’Asta il 22 Aprile del 2009 per 4.025€ 
  • Invece il 13 Aprile del 2013 una moneta da 10 Lire del 1938 in FDC venne aggiudicata all’Asta da un numismatico per la modica cifra di 9.200€
  • Una 10 Lire R4 FDC del 1939 sfiorò i 13.000€  il 4 Aprile del 2017, quando un esigente numismatico si portò a casa uno dei 20 esemplari esistenti.
  • Anche una rarissima R5 FDC 10 Lire del 1940 venne battuta all’asta nel 1999 per 24.380.000 di lire
  • Riportiamo anche gli 11.092€ per una FDC R4 del 1941 il 13 Maggio 2014

10 Lire Repubblica Italiana

La primissima moneta da 10 Lire della Repubblica Italiana fu emessa nel 1946. Parliamo della 10 Lire Olivo, la seconda moneta da 10 Lire della Repubblica Italiana fu la 10 Lire Spiga che rimase in circolazione fino al 1999 e quindi fino all’entrata in vigore dell’Euro.

10 lire Olivo

10 Lire Olivo
10 Lire Ulivo

10 Lire Olivo, o 10 Lire Ulivo, o anche 10 Lire Pegaso, viene coniata dal 1946 al 1950 dalla zecca di Roma.

La faccia al Dritto ospita Pegaso, il bellissimo cavallo alato che è posto sopra la scritta REPVBBLICA ITALIANA su due righe. Lungo il bordo ci sono i nomi di autore e incisore G. Romagnoli e P. Gianpaoli.

Al Verso è inciso un ramo di ulivo con tre olive e le foglie che separano la L. e 10 del valore in Lire. Nella parte inferiore a sinistra c’è il simbolo della Zecca di Roma e sotto lungo il bordo l’anno di produzione della moneta.

Lungo il Contorno la scritta REPVBBLICA ITALIANA

Autore e Incisore: Giuseppe Romagnoli e Pietro Gianpaoli.

Curiosità

  • La prima moneta di prova coniata nel 1946 riporta la scritta PROVA. La scritta è incisa in basso a destra dell’Ulivo. Una vera e propria 10 lire rara.
  • La 10 lire 1947 ha due varianti. La seconda, più rara, presenta la data e gli zoccoli più piccoli.

Valore 10 Lire Olivo

Ecco la tabella dei valori delle 10 Lire Olivo, divisa per anni.


  • Ad un’asta del 12 Settembre del 2007 fu battuta all’asta una 10 Lire Olivo FDC R2 del 1946 per 1.438€ 
  • Il 20 Giugno 2004 una 10 Lire 1947 (Olivo FDC R3)fu battuta all’asta per €4.600

10 Lire Spiga

10 Lire Spiga
10 Lire Spiga

Le 10 Lire Spiga è la seconda moneta da 10 Lire coniata durante la Repubblica Italiana, a partire dal 1951 fino al 2000.

  • Tiratura totale: 1.975.410.000
  • Rarità R3/C/NC
  • Zecca di Roma
  • Diametro: 23,3 mm
  • Peso: 1,6 g
  • Contorno: liscio
  • Materiale: Italma

Nella faccia al Dritto è inciso un aratro con sopra la scritta REPVBBLICA ITALIANA, sotto il millesimo di conio e il simbolo di zecca R.

Al Verso invece c’è il disegno di due spighe e il valore 10 in alto a destra. In basso lungo il bordo il nome dell’autore G. Romagnoli.

Il Contorno invece è liscio senza nessuna scritta.

Incisore: G. Romagnoli

ATTENZIONE ai falsi d’epoca del 1952, ne circolano diversi. Si riconoscono dal metallo utilizzato che è più morbido e dagli assi girati.

Valore | 10 Lire Spiga

I valori riportati qui sotto sono indicativi e riferiti a monete FDC tenute perfettamente, non usurate e senza graffi:

10 Lire 1951

Le 10 lire 1951 Spiga sono le 10 lire rare classificate infatti come R3 si riconoscono dalla scritta PROVA.

Curiosità

Le 10 lire 1955, 10 lire 1954 e 10 lire 1953 sono una delle monete più classiche e comunemente diffusa tra la gente.  Non è raro trovare una moneta da 10 lire 1955 o dei due anni precedenti in qualche vecchio salvadanaio o borsellino.

10 Lire 1954 Spiga
10 Lire 1954 Spiga

Nonostante la moneta da 10 Lire con le spighe sia stata coniata dal 1954 fino al 1999, dall’inizio degli anni 80 queste monete iniziarono a sparire dalla circolazione e non vennero più usate.

Tanti collezionisti le misero al sicuro nelle proprie collezioni personali.

Difetti di Conio 

  • Nel 1991 ci fu un errore di conio: il rovescio della moneta fu inciso capovolto per un errore di produzione. Queste monete particolari possono valere tra i 70€ e i 150€ se in ottime condizioni.
  • Nel 1996, 1997 e 1998 vennero emesse delle monete con le spighe più lunghe, ricercatissime… ma ahimè abbastanza comuni. Il valore 10 lire in questione può variare tra 15€ e 20€ a seconda dell’anno di emissione e, ovviamente, se Fior di Conio

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Autore dell'articolo

Marco Salvatori

Non amo definirmi un Numismatico ma piuttosto un appassionato collezionista di vecchie lire, di monete moderne ed anche antiche. Amo studiare la storia del nostro paese attraverso le monete e ogni esemplare mi racconta la sua storia.

39 commenti su “10 Lire Rare – Scopri il Valore delle 10 Lire Italiane”

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