10 Lire Rare – Scopri il Valore delle 10 Lire Italiane

Parliamo in questo articolo delle 10 Lire rare e ne parliamo analizzando in ordine cronologico le varie coniazioni delle monete da 10 lire, le differenze e il valore di ogni moneta.

Ci sarà spazio anche per qualche curiosità e scopriremo insieme quanto valgono le 10 lire più rare.

Troverai in questa pagina le risposte a tutte le tue domande sulle monete da 10 lire.

Iniziamo dalla moneta 10 lire di Vittorio Emanuele II.

10 Lire 1861-1865 (Vittorio Emanuele II)

10 lire rare 1863
10 Lire Vittorio Emanuele II

Dal titolo si evince che stiamo parlando di una moneta coniata durante il regno di Re Vittorio Emanuele II. La zecca di Torino coniò questa moneta precisamente dal 1861 al 1865. La moneta da 10 lire in oro è meno comune di quella da 20 lire.

Nella facciata al dritto è raffigurato il profilo del Re senza corona che guarda a sinistra. Intorno alla testa, a semicerchio, c’è la scritta VITTORIO EMANUELE II. Sotto il collo la firma dello scultore Pagani e in basso l’anno di conio.

Nella facciata al rovescio c’è lo stemma sabaudo con la corona sopra e il Collare dell’Annunziata sotto.  Il valore della moneta è inciso sotto lo scudo. Sulla sinistra del valore c’è il simbolo della zecca di Torino (T) e a destra il monogramma della Banca d’Italia (BN).

Sulla destra e sulla sinistra dello stemma di casa Savoia con lo scudo sono raffigurati i rami di lauro e quercia.

La moneta da 10 Lire Vittorio Emanuele II è realizzata  in oro 900/1000, il suo diametro varia tra i 19,5 mm e i 18,00 mm. Il contorno della moneta è rigato. Il peso della moneta è di circa 3,22 grammi.

Ecco gli anni in cui sono state coniate queste monete d’oro:

Anno 1861:

  • Tiratura 1916
  • Rarità R4
  • Zecca di Torino
  • Diametro 18 mm

Anno 1863:

  • Tiratura 542715
  • Rarità C
  • Zecca di Torino
  • Diametro 18,5 mm

Anno 1863:

  • Tiratura 569850
  • Rarità C
  • Zecca di Torino
  • Diametro 19 mm

Anno 1863:

  • Tiratura  –
  • Rarità R3
  • Zecca di Torino
  • Diametro 19,5 mm

Anno 1863:

  • Tiratura –
  • Rarità R5
  • Zecca di Torino

Anno 1865:

  • Tiratura 443711
  • Rarità R2
  • Zecca di Torino
  • Diametro 18,5 mm

Curiosità sulle 10 Lire Rare di Vittorio Emanuele II

  • Una curiosità di questa moneta è che, non avendo il diametro conforme alla legge italiana, venne ritirata dalla circolazione nel 1865.  Infatti per la Convenzione Monetaria Latina il diametro della moneta doveva essere 19 mm.
  • Altra particolarità della moneta da 10 Lire Vittorio Emanuele II coniata nel 1861 è che la testa del Re è più piccola rispetto alle altre.
  • Nel 1863 invece furono coniate monete di diversi diametri, fino al diametro definitivo di 18.5 mm

Valore 10 Lire Vittorio Emanuele II

Una moneta da 10 lire del 1863, in buone condizioni, può avere un valore di mercato che parte da 150€. Le monete degli anni successivi hanno un valore maggiore che parte da 300€. Le 10 lire del 1863 R3 vanno da  300 € ai 2.000 €.

  • In un asta il 16 Dicembre del 2011 una moneta 10 Lire rare SPL del 1865 venne venduta alla cifra di 1.553€
  • Il 10 Novembre del 2007 una 10 Lire SPL/FDC del 1863 venne battuta all’asta per 1.955€

Negli archivi d’asta si trovano esempi simili, in alcuni casi si è arrivati a cifre anche molto più alte, con monete rarissime e dalla conservazione esemplare come l’esempio qui sotto descritto:

Le 10 lire rare del 1861 che valgono 18.400 €

Le monete del 1861 hanno valori astronomici. Possono partire da 2.000 euro e raggiungere quotazioni da paura.

  • Il 23 Ottobre del 2010 una 10 Lire (qualità SPL) del 1861 venne battuta all’asta per 18.400€.

10 Lire 1910-1912 (Vittorio Emanuele III)

Ci sono state diverse monete 10 Lire coniate a nome di Vittorio Emanuele III con il valore di 10 lire:

10 Lire Aratrice

10 Lire Aratrice 1912
10 Lire Aratrice

Tra il 1910 e il 1912 furono emesse le 10 Lire Aratrice. Successivamente nel 1926 e 1927 ne furono coniate altre per i numismatici.

Nella parte al dritto è raffigurato il profilo di Re Vittorio Emanuele III in uniforme che guarda a sinistra. In basso a sinistra c’è il simbolo dei Savoia e intorno al capo la scritta “VITTORIO EMANUELE III”.

Nella parte al rovescio di questa moneta rara, è rappresentata Aratrice, il simbolo dell’Italia Agricola col fascio di spighe e l’aratro retto dalla mano destra. Nella parte alta della moneta c’è la scritta REGNO D’ITALIA e ai lati di Aratrice c’è il valore della moneta LIRE 10. Ai piedi l’anno di emissione, la stella a 5 punte e il simbolo della Zecca di Roma (R). Sempre in basso i nomi dell’autore Egidio Boninsegna e dell’incisore Luigi Giorgi.

Anno 1910:

  • Tiratura 5202
  • Rarità R5
  • Zecca di Roma
  • Diametro: 19,5 mm
  • Peso: 3,22 g
  • Contorno: Rigato
  • Materiale: Oro 900/1000

Anno 1912:

  • Tiratura 6796
  • Rarità R2
  • Zecca di Roma
  • Diametro: 19,5 mm
  • Peso: 3,22 g
  • Contorno: Rigato
  • Materiale: Oro 900/1000

Anno 1926 Emissione per Numismatici:

  • Tiratura 40
  • Rarità R4
  • Zecca di Roma
  • Diametro: 19,5 mm
  • Peso: 3,22 g
  • Contorno: Rigato
  • Materiale: Oro 900/1000

Anno 1927 Emissione per Numismatici:

  • Tiratura 30
  • Rarità R4
  • Zecca di Roma
  • Diametro: 19,5 mm
  • Peso: 3,22 g
  • Contorno: Rigato
  • Materiale: Oro 900/1000

Valore 10 Lire Vittorio Emanuele III

  • Uno splendido esemplare di moneta SPL da 10 Lire rare del 1912 in oro rosso è stato battuto all’asta il 22 Aprile del 2009 per 12.190 €
  • Il 28 Aprile del 1999, uno dei 30 esemplari coniati per i numismatici nel 1927 venne comprato all’asta per la cifra di 37 milioni di lire.(19.600€)
  • Invece il 20 Ottobre 2015 una moneta FDC R4 coniata per i numismatici nel 1926 fu battuta per 23.600€ , e non fu l’unica a raggiungere tale valore!
Le monete del 1910 sono rarissime e ne rimangono solo pochi esemplari.

10 Lire 1926-1934 (Biga)

10 Lire rare Vittorio Emanuele III con la biga
10 Lire Vittorio Emanuele III con la biga

Nella faccia al dritto è raffigurato il profilo del Re senza corona che guarda a sinistra, sempre sulla sinistra c’è la scritta VITT.EM.III. e sulla destra è incisa la scritta RE-D’ITALIA.

Nella faccia al rovescio c’è la figura allegorica dell’Italia rivolta a sinistra su una biga. Con la mano destra mantiene le redini dei cavalli sottostanti e nella mano sinistra stringe un fascio littorio.

Nella parte inferiore della moneta ci sono i nomi dell’incisore A. Motti e dell’autore G. Romagnoli. Alla base della moneta è inciso, partendo da sinistra, la data,  il valore di  L.10 e il simbolo della zecca di Roma R.

Queste monete furono coniate dalla zecca di Roma dal 1926 al 1930. Successivamente furono emesse solo per i numismatici dal 1931 al 1934.

Anno 1926:

  • Tiratura 1.747.500
  • Rarità R
  • Zecca di Roma
  • Diametro: 27 mm
  • Peso: 10 g
  • Contorno: Tre FERT tra rosette e nodi di Savoia
  • Materiale: Argento 835

Anno 1927:

  • Tiratura 44.800.720
  • Rarità C
  • Zecca di Roma
  • Diametro: 27 mm
  • Peso: 10 g
  • Contorno: Tre FERT tra rosette e nodi di Savoia
  • Materiale: Argento 835

Anno 1928:

  • Tiratura 6.651.780
  • Rarità C
  • Zecca di Roma
  • Diametro: 27 mm
  • Peso: 10 g
  • Contorno: Tre FERT tra rosette e nodi di Savoia
  • Materiale: Argento 835

Anno 1929:

  • Tiratura 6.800.000
  • Rarità C
  • Zecca di Roma
  • Diametro: 27 mm
  • Peso: 10 g
  • Contorno: Tre FERT tra rosette e nodi di Savoia
  • Materiale: Argento 835

Anno 1930:

  • Tiratura 3.667.500
  • Rarità R
  • Zecca di Roma
  • Diametro: 27 mm
  • Peso: 10 g
  • Contorno: Tre FERT tra rosette e nodi di Savoia
  • Materiale: Argento 835

Anno 1931:

  • Tiratura 50
  • Rarità R3
  • Zecca di Roma
  • Diametro: 27 mm
  • Peso: 10 g
  • Contorno: Tre FERT tra rosette e nodi di Savoia
  • Materiale: Argento 835

Anno 1932:

  • Tiratura 50
  • Rarità R3
  • Zecca di Roma
  • Diametro: 27 mm
  • Peso: 10 g
  • Contorno: Tre FERT tra rosette e nodi di Savoia
  • Materiale: Argento 835

Anno 1933:

  • Tiratura 50
  • Rarità R3
  • Zecca di Roma
  • Diametro: 27 mm
  • Peso: 10 g
  • Contorno: Tre FERT tra rosette e nodi di Savoia
  • Materiale: Argento 835

Anno 1934:

  • Tiratura 50
  • Rarità R3
  • Zecca di Roma
  • Diametro: 27 mm
  • Peso: 10 g
  • Contorno: Tre FERT tra rosette e nodi di Savoia
  • Materiale: Argento 835

Valore 10 Lire Biga

  • Un esemplare di moneta FDC da 10 Lire rare del 1926 con bordo largo è stato battuto all’asta il 10 Novembre del 2007 per 1.150 €
  • Una moneta FDC da 10 Lire del 1928 con due rosette sul bordo è stata battuto all’asta il 10 Maggio del 2008 per 1.955 €
  • Una moneta da 10 Lire coniata solo per i Numismatici nel 1932, con Rarità 3 in FDC è stata battuta all’asta il 13 Aprile del 2013 per 4.600 €
  • Un esemplare dei 50 coniati solo per i Numismatici nel 1934, con Rarità 3 in FDC da 10 Lire è stato battuto all’asta il 22 Aprile del 2009 per 4.140 €
  • Ma tutte le monete da 10 Lire (FDC  R3) coniate per i numismatici tra il 1931 e il 1934 hanno un valore che si aggira tra i 1.500/4.000 €

Se leggendo queste cifre pazzesche ti è venuta la curiosità di vendere o comprare qualche moneta all’asta, ti consigliamo di iscriverti gratuitamente qui e iniziare a farti un’idea di quanto puoi racimolare dalle tue monete rare. Quando sarai pronto potrai anche partecipare alle aste.

ATTENZIONE ai Falsi, ne girano molti, soprattutto delle monete tra il 1926 e 1930!

10 Lire 1936-1941 (Impero)

10 Lire Rare 1936
10 Lire Re Vittorio Emanuele III Impero

Questa moneta da 10 lire venne coniata in occasione della celebrazione dell’Impero di Re Vittorio Emanuele III nel 1936.Le successive coniazioni vennero emesse per i numismatici.

La faccia al dritto raffigura il profilo di Re Vittorio Emanuele III che guarda a destra e intorno la scritta VITTORIO.EMANUELE.III.RE.E.IMPERATORE.

Nella faccia al rovescio c’è la raffigurazione allegorica dell’Italia nelle vesti di una figura femminile eretta sulla prora di una nave che guarda a destra. Sulla mano destra tiene il fascio littorio e con la sinistra la vittoriola, una piccola effige di vittoriaSulla prua della nave c’è la raffigurazione di uno scudo sabaudo con la corona reale affiancato da i due fasci.

Sulla parte superiore la scritta ITALIA e a sinistra il millesimo di conio con la data, a destra il segno della zecca di Roma R.

Lungo il bordo vi è il nome dell’autore G. Romagnoli e sulla base il valore 10.L

Anno 1936:

  • Tiratura 618.500
  • Rarità C
  • Zecca di Roma
  • Diametro: 27 mm
  • Peso: 10 g
  • Contorno: Tre FERT tra rosette e nodi di Savoia
  • Materiale: Argento 835

Anno 1937:

  • Tiratura 50
  • Rarità R3
  • Zecca di Roma
  • Diametro: 27 mm
  • Peso: 10 g
  • Contorno: Tre FERT tra rosette e nodi di Savoia
  • Materiale: Argento 835

Anno 1938:

  • Tiratura 20
  • Rarità R4
  • Zecca di Roma
  • Diametro: 27 mm
  • Peso: 10 g
  • Contorno: Tre FERT tra rosette e nodi di Savoia
  • Materiale: Argento 835

Anno 1939:

  • Tiratura 20
  • Rarità R4
  • Zecca di Roma
  • Diametro: 27 mm
  • Peso: 10 g
  • Contorno: Tre FERT tra rosette e nodi di Savoia
  • Materiale: Argento 835

Anno 1940:

  • Tiratura
  • Rarità R5
  • Zecca di Roma
  • Diametro: 27 mm
  • Peso: 10 g
  • Contorno: Tre FERT tra rosette e nodi di Savoia
  • Materiale: Argento 835

Anno 1940:

  • Tiratura 20
  • Rarità R4
  • Zecca di Roma
  • Diametro: 27 mm
  • Peso: 10 g
  • Contorno: Tre FERT tra rosette e nodi di Savoia
  • Materiale: Argento 835

Anno 1941:

  • Tiratura 20
  • Rarità R4
  • Zecca di Roma
  • Diametro: 27 mm
  • Peso: 10 g
  • Contorno: Tre FERT tra rosette e nodi di Savoia
  • Materiale: Argento 835

Valore 10 Lire Impero, la moneta da 24.000.000 di lire

  • La 10 Lire del 1937, di cui  esistono solo 50 esemplari, può superare i 4.000€. Così è stato per un esemplare FDC battuto all’Asta il 22 Aprile del 2009 per 4.025€ 
  • Invece il 13 Aprile del 2013 una moneta da 10 Lire del 1938 in FDC venne aggiudicata all’Asta da un numismatico per la modica cifra di 9.200€
  • Una 10 Lire R4 FDC del 1939 sfiorò i 13.000€  il 4 Aprile del 2017, quando un esigente numismatico si portò a casa uno dei 20 esemplari esistenti.
  • Anche una rarissima R5 FDC 10 Lire del 1940 venne battuta all’asta nel 1999 per 24.380.000 di lire
  • Riportiamo anche gli 11.092€ per una FDC R4 del 1941 il 13 Maggio 2014

10 Lire Repubblica Italiana

La primissima moneta da 10 Lire della Repubblica Italiana fu emessa nel 1946. La prima fu la 10 Lire Olivo, fino all’anno 1950. Poi dal 1951 circolò la 10 Lire Spiga fino al 1999 e quindi fino all’entrata in vigore dell’Euro.

10 lire 1946-1950  (Olivo)

10 lire del 1946
10 lire Olivo Repubblica Italiana

La faccia frontale ospita Pegaso, il bellissimo cavallo alato che è posto sopra la scritta REPVBBLICA ITALIANA su due righe. Lungo il bordoci sono i nomi di autore e incisore G. Romagnoli e P. Gianpaoli.

La faccia al rovescio rappresenta un ramo di ulivo con tre olive e le foglie che separano la L. e 10 del valore in Lire. Nella parte inferiore a sinistra c’è il simbolo della Zecca di Roma e sotto lungo il bordo l’anno di produzione della moneta.

Lungo il bordo la scritta REPVBBLICA ITALIANA

Anno 1946:

  • Tiratura 101.000
  • Rarità R2
  • Zecca di Roma
  • Diametro: 29,5 mm
  • Peso: 3g
  • Contorno: REPVBBLICA ITALIANA
  • Materiale: Italma

Anno 1947:

  • Tiratura 12.000
  • Rarità R3
  • Zecca di Roma
  • Diametro: 29,5 mm
  • Peso: 3g
  • Contorno: REPVBBLICA ITALIANA
  • Materiale: Italma

Anno 1948:

  • Tiratura 14.400.000
  • Rarità C
  • Zecca di Roma
  • Diametro: 29,5 mm
  • Peso: 3g
  • Contorno: REPVBBLICA ITALIANA
  • Materiale: Italma

Anno 1949:

  • Tiratura 49.500.000
  • Rarità CC
  • Zecca di Roma
  • Diametro: 29,5 mm
  • Peso: 3g
  • Contorno: REPVBBLICA ITALIANA
  • Materiale: Italma

Anno 1950:

  • Tiratura 53.311.000
  • Rarità C
  • Zecca di Roma
  • Diametro: 29,5 mm
  • Peso: 3g
  • Contorno: REPVBBLICA ITALIANA
  • Materiale: Italma

Curiosità

La prima moneta di prova coniata nel 1946 riportava la scritta PROVA. La scritta era incisa nella faccia frontale in basso a destra dell’Ulivo. Questa moneta non è però collezionabile.

Valore 10 Lire Olivo

  • Ad un’asta del 12 Settembre del 2007 fu battuta all’asta una 10 Lire Olivo FDC R2 del 1946 per 1.438€ 
  • Il 20 Giugno 2004 una 10 Lire 1947 (Olivo FDC R3) fu battuta all’asta per €4.600
Le monete 10 Lire del 1946 e le 10 lire 1947 sono le più rare, infatti sono catalogate come R2 e R3.
Le monete da 10 Lire coniate successivamente hanno molto meno valore di mercato perché sono comuni (C/CC ). 
Ma queste monete, se tenute bene e FDC possono valere dai 15€ a 80€ a seconda della conservazione e dell'anno.

10 Lire 1951-1999 (Spiga)

10 lire 1954
10 lire 1954 (Spiga) Repubblica Italiana

Nella faccia al verso c’è il disegno di due spighe e il valore 10 in alto a destra. Iin basso lungo il bordo il nome dell’autore G. Romagnoli

Anno 1951/1999:

  • Tiratura totale1.975.410.000
  • Rarità C/CC
  • Zecca di Roma
  • Diametro: 23,3 mm
  • Peso: 1,7g
  • Contorno: liscio
  • Materiale: Italma
ATTENZIONE ai falsi d'epoca del 1952, ne circolano diversi. Si riconoscono dal metallo utilizzato che è più morbido e dagli assi girati.

Valore 10 Lire Spiga (10 lire 1955, 10 lire 1954, 10 lire 1953 etc..)

I valori riportati qui sotto sono indicativi e riferiti a monete FDC tenute perfettamente, non usurate e senza graffi:

  • 10 lire 1951 valore > €25
  • 1952 > €20
  • valore 10 lire 1953 > €25
  • 10 lire 1954 > €70/90
  • 10 lire 1955 > €15/20
  • 1956 > €25
  • 1965 > €30
  • 1966/1983/1984> €5
  • il resto degli anni fino al 1999 €1 o €2

Curiosità

Le 10 lire 1955, 10 lire 1954 e 10 lire 1953 sono una delle monete più classiche e comunemente diffusa tra la gente.  Non è raro trovare una moneta da 10 lire 1955 o dei due anni precedenti in qualche vecchio salvadanaio o borsellino.

10 lire 1955: valore 10 lire rare del 55
10 lire 1955: valore 10 lire rare del 55

Nonostante la moneta da 10 Lire con le spighe sia stata coniata dal 1954 fino al 1999, dall’inizio degli anni 80 queste monete iniziarono a sparire dalla circolazione e non vennero più usate.

Tanti collezionisti le misero al sicuro nelle proprie collezioni personali.

Difetti di Conio 

Nel 1991 ci fu un errore di conio: il rovescio della moneta fu inciso capovolto per un errore di produzione. Queste monete particolari possono valere tra i 50€ e i 60€.

Nel 1998 vennero emesse delle monete con le spighe più lunghe, ricercatissime… ma ahimè abbastanza comuni. Il valore 10 lire in questione può variare tra 3€ e 9€ se FDC.


Per scoprire il valore e i segreti delle altre monete delle lire, leggi la sezione delle lire rare. Se vuoi guadagnare vendendo all’asta le tue monete delle lire iscriviti gratuitamente qui.

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10 Lire Rare
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